Safe Working – Io riapro sicuro

Ambienti di lavoro - Coronavirus

Bando di Regione Lombardia
PROSSIMA PUBBLICAZIONE

Contributi a fondo perduto per interventi strutturali riguardanti la sicurezza sanitaria nell’ambito dell’emergenza Covid-19 e della ripresa dell’attività di impresa (c.d. Fase-2) mantenendo in sicurezza lavoratori, fornitori e clienti.

Beneficiari

Micro e piccole imprese lombarde che sono state oggetto di chiusura obbligatoria in conseguenza all’emergenza epidemiologica da Covid-19 o che hanno deciso di introdurre il lavoro agile per tutti i dipendenti, pur rientrando tra le attività consentite, e operano nei settori:

  • commercio al dettaglio,
  • pubblici esercizi (bar e ristoranti),
  • artigianato,
  • manifatturiero,
  • edilizia
  • servizi
  • istruzione
  • sport.

Spese ammissibili

Saranno ammissibili le spese sostenute a far data dal DPCM del 22 marzo 2020 riferite a:

  • macchinari per la sanificazione e disinfezione degli ambienti;
  • strumenti di aerazione;
  • strumenti di igienizzazione per i clienti/utenti;
  • interventi strutturali o temporanei nonché arredi necessari a garantire il rispetto delle misure di distanziamento sociale;
  • acquisto di prestazioni e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali;
  • acquisto di dispositivi di protezione individuale;
  • acquisto di strumenti per la misurazione della temperatura corporea a distanza;
  • sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;
  • strumenti di comunicazione (segnaletica);
  • interventi formativi sulle prescrizioni e sui protocolli da adottare 

Presentazione delle domande

In attesa della pubblicazione del bando e  relativo regolamento attesa entro il 20 maggio.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Bando Faber 2020 – Apertura il 19 maggio

Contributi per investimenti finalizzati all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi 

APERTURA SPORTELLO IL 19/05/2020

L’intervento è finalizzato a sostenere programmi di investimento volti a:

  • raggiungere le condizioni ottimali di produzione;
  • massimizzare l’efficienza nell’utilizzo di fattori produttivi, quali l’energia, l’acqua;
  • ottimizzare la produzione e gestione dei rifiuti

Beneficiari

Micro e piccole imprese manifatturiere, edili e dell’artigianato aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia, attive da almeno 24 mesi.

Caratteristiche agevolazione

L’agevolazione si configura come CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO pari al 30% delle spese considerate ammissibili, nel limite massimo di 35.000 euro. L’investimento minimo è fissato in 25.000 euro. 

Spese ammissibili

Sono ammissibili investimenti in impianti, macchinari e attrezzature innovativi finalizzati all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi.

  • nuovi macchinari, nuovi impianti di produzione e nuove attrezzature strettamente funzionali all’obiettivo del progetto;
  • nuove macchine operatrici e relative attrezzature;
  • beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0»;
  • opere murarie strettamente connesse all’installazione dei beni materiali di cui alla lettera a) entro un limite massimo del 20%;
  • formazione per i dipendenti dell’impresa strettamente connessa

Gli interventi dovranno essere realizzati e rendicontati entro il termine massimo del 16 dicembre 2020.

Presentazione delle domande Bando Faber 2020

Dal 19/05/2020 al 19/06/2020, salvo esaurimento fondi.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Invitalia: bando Impresa Sicura

covid-19

Contributo a fondo perduto per acquisto DPI

Il bando di Invitalia consente alle aziende di ottenere il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (DPI) finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

Beneficiari

Tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione, dalla forma giuridica e dal settore economico in cui operano che siano:

  • regolarmente iscritte come “attive” nel Registro delle Imprese
  • con sede principale o secondaria sul territorio nazionale
  • nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.

Caratteristiche agevolazione

  • Rimborso fino al 100% delle spese ammissibili.
  • Massimo rimborsabile 500 euro per ciascun addetto dell’impresa a cui sono destinati i DPI
  • Contributo massimo di 150mila euro per impresa.
  • Importo minimo rimborsabile 500 euro

Spese ammissibili

È possibile richiedere il rimborso delle spese per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale, sostenute tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso.

Impresa Sicura rimborsa l’acquisto di:

  • mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
  • guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
  • dispositivi per protezione oculare;
  • indumenti di protezione quali tute e/o camici;
  • calzari e/o sovrascarpe, cuffie e/o copricapi;
  • dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
  • detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici

Presentazione delle domande

Prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive.
La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione.

Contributi a fondo perduto per le imprese bresciane – Anno 2020

Contributi fondo perduto imprese bresciane

Fino a € 22.500 di fondo perduto per impresa

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia stanzia un fondo a favore delle micro PMI bresciane operanti in tutti i settori economici (commercio, turismo, servizi, artigianato, industria, agricoltura), allo scopo di incentivare e promuovere l’utilizzo dello smart working nelle imprese e la diffusione delle tecnologie digitali.

PRESENTAZIONE

Da lunedì 11 maggio 2020 fino ad esaurimento fondi.

TIPOLOGIA

Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.

INVESTIMENTI FINANZIABILI

Gli investimenti dovranno fare riferimento esclusivamente alla sede legale e/o unità locale in provincia di Brescia ed essere effettuati, acquistati, completamente pagati e installati, nel periodo 1.1.2020 – 31.12.2020.

MISURA 1 – “Smart Working”

Servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working:

  • Attività preliminari all’adozione del piano di smart working
  • Attività di formazione rivolta ai dipendenti dell’impresa;
  • Avvio e monitoraggio di un progetto pilota.

Acquisto di “strumenti tecnologici” per l’attuazione del piano di smart working:

  • Acquisto di nuova strumentazione tecnologica hardware (notebook, smartphone, accessori);
  • Acquisto di software funzionali allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità smart working.

CONTRIBUTO MASSIMO € 5.000

MISURA 2 – “Tecnologie Digitali”

Investimenti in innovazione nell’ambito del progetto PID – Punto Impresa Digitale.

  1. consulenza, relativa ad una o più tecnologie di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i. e di altre tecnologie digitali propedeutiche o complementari, erogata da fornitori con i requisiti dettagliati nell’allegato alla presente;
  2. formazione, riguardante una o più tecnologie di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i. e di altre tecnologie digitali propedeutiche o complementari, erogata da fornitori che verranno elencati specificamente nel bando di concorso (la formazione non può avere un costo superiore al 30% del totale della spesa prevista dall’impresa);
  3. acquisto di attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto di digitalizzazione dell’impresa.

CONTRIBUTO MASSIMO € 10.000

MISURA 3 – “Siti & Web Marketing”

Progettazione, restyling e/o nuova realizzazione di siti web aziendali, anche di e-commerce, per lo sviluppo di azioni di web marketing dei propri prodotti, anche attraverso social media marketing, direct email marketing e mailing list.

CONTRIBUTO MASSIMO € 5.000

MISURA 4 – “Sicurezza”

Tecnologie per la sicurezza per la prevenzione di atti criminosi

  • Impianti antintrusione: antifurti o allarmi con sistemi di rilevamento satellitare collegati alle centrali di vigilanza; attrezzature per video-sorveglianza; video-protezione con cassetta di registrazione e assimilabili nel rispetto del d. lgs. 30 giugno 2003 n. 196 sulla tutela della privacy; telecamere collegate direttamente con le centrali delle forze dell’ordine.
  • Impianti anti taccheggio, vetri antisfondamento, telecamere, casseforti e armadi blindati.

I predetti sistemi e dispositivi devono essere gestibili attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali, comprovato da idonea documentazione.

CONTRIBUTO MASSIMO € 2.500

MISURA 5 – “Atterezzature ed efficienza energetica”

Riduzione consumi energetici ed impatto ambientale e rifiuti.

  • Attrezzature per il lavaggio delle stoviglie
  • Attrezzature per il freddo (frigoriferi, celle frigorifere, congelatori, surgelatori, abbattitori termici, e simili)
  • Attrezzature per il caldo (forni elettrici o micro onde)
  • Attrezzature per la produzione di energia da fonti rinnovabili
  • Attrezzature per interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica e gestione energetica
  • Riduzione dei rifiuti: compattatori di rifiuti organici/imballaggi, tritarifiuti ad uso professionale per attività di somministrazione.

I predetti beni devono essere gestibili mediante tecnologie digitali per l’utilizzo energetico efficiente/il monitoraggio dei consumi/la riduzione delle emissioni, comprovato da idonea documentazione.

CONTRIBUTO MASSIMO € 5.000

 

ALLEGATO

Specifiche requisiti Fornitori MISURA 2

Ai fini degli investimenti di cui alla MISURA 2, l’impresa dovrà avvalersi esclusivamente per i servizi di consulenza e formazione di uno o più fornitori fra i seguenti:

  1. DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Industria 4.0;
  2. centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Industria 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali (membri Questio Regione Lombardia – Settore scientifico tecnologico 4);
  3. soggetti accreditati tramite Digital Innovation Hub (DIH) su tematiche I 4.0;
  4. Incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
  5. FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
  6. centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MISE);
  7. relativamente ai soli servizi di consulenza, start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33 che rispondano ad entrambi i seguenti criteri: a) iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese (di cui all’art. 2188 del c.c.); b) che abbiano data di costituzione non anteriore a 36 mesi alla data di fornitura dei servizi di consulenza.;
  8. relativamente ai soli servizi di consulenza, ulteriori fornitori che, in base ai criteri di valutazione riportati nell’allegato A (cfr del bando), ottengano un punteggio minimo di 60/100; i) relativamente ai soli servizi di formazione, soggetti che, in base ai criteri di valutazione riportati nell’allegato B(cfr del bando), ottengano un punteggio minino di 60/100.

Nel caso dei soggetti di cui ai punti b) (relativamente ai CRTT) e d) è richiesta la dimostrazione dell’esperienza pregressa, ascrivibile al personale che vi lavora e/o ai soci (track record degli ultimi tre anni con indicazione dell’oggetto della consulenza e delle imprese a cui è stato erogato il servizio) nelle materie oggetto dell’intervento, verificata e validata dal DIH competente per provincia e/o sovraprovinciale (Centri di Trasferimento Tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal Decreto MISE del 22 maggio 2017).

Non sono richiesti requisiti specifici per i fornitori di attrezzature tecnologiche e programmi informatici.

Bando SI4.0 2020, servizi innovativi

Contributi per la realizzazione di progetti per la sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti e servizi innovativi impresa 4.0.

PUBBLICATI I CRITERI – ANTICIPAZIONI IN ATTESA DELLA PUBBLICAZIONE DI BANDO ATTUATIVO E RELATIVI REGOLAMENTI

Beneficiari

MPMI aventi sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione e che abbiano al loro interno competenze nello sviluppo di tecnologie digitali

Spese ammissibili

I progetti dovranno riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 riportati nel successivo Elenco 1 (allegato), con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie ricomprese nell’elenco 1 o 2 (allegato). In particolare sono ammissibili:

a) consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati
b) formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati
c) investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto
d) servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati
e) spese per la tutela della proprietà industriale
f) spese del personale dell’azienda solo se espressamente dedicato al progetto

Caratteristiche agevolazione

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle sole spese considerate ammissibili nel limite massimo di 50.000,00 euro. L’investimento minimo è fissato in 40.000,00 euro e deve essere sostenuto con spese ammissibili a pena di decadenza.

Presentazione

In attesa di pubblicazione del bando attuativo.
L’assegnazione del contributo avverrà con procedura valutativa a graduatoria.
* Note sintetiche e non esaustive. La presente scheda informativa non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Smart Working – Contributi a fondo perduto

Contributi a fondo perduto per favorire l’adozione di piani aziendali di Smart Working

Beneficiari

Possono partecipare i soggetti che esercitano attività economica e che intendono adottare e attuare un Piano aziendale di smart working:

  • imprese, iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di competenza,
  • soggetti in possesso di partita IVA

Spese ammissibili

Azione A: servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale

Azione B: acquisto di “strumenti tecnologici” per l’attuazione del piano di smart working

Le attività dovranno essere svolte esclusivamente presso sedi operative o di esercizio lombarde.

Caratteristiche agevolazione

L’agevolazione è concessa a fondo perduto sotto forma di voucher
Numero di dipendenti Importo totale del voucher di cui:
Per Azione A
Adozione del piano
Per Azione B
Attuazione del piano
Da 3 a 10 dipendenti € 7.500,00 € 5.000,00 € 2.500,00
Da 11 a 20 dipendenti € 10.500,00 € 7.000,00 € 3.500,00
Da 21 a 30 dipendenti € 15.000,00 € 10.000,00 € 5.000,00
Oltre 30 dipendenti € 22.500,00 € 15.000,00 € 7.500,00

Presentazione

Le domande potranno essere presentate a partire dal 02 aprile 2020. Procedura valutativa a sportello.

 

* Note sintetiche e non esaustive. La presente scheda informativa non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Bando Faber 2020, ottimizzazione e innovazione dei processi produttivi

Contributi per investimenti finalizzati ad ottimizzazione ed innovazione dei processi produttivi delle PMI

L’intervento è finalizzato a sostenere programmi di investimento aziendali volti a:

  • raggiungere le condizioni ottimali di produzione;
  • massimizzare l’efficienza nell’utilizzo di fattori produttivi, quali l’energia, l’acqua;
  • ottimizzare la produzione e gestione dei rifiuti.

Beneficiari

Micro e piccole imprese manifatturiere, edili e dell’artigianato aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia, attive da almeno 24 mesi.

Spese ammissibili

Sono ammissibili investimenti in impianti, macchinari e attrezzature innovativi finalizzati all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi.
a) nuovi macchinari, nuovi impianti di produzione e nuove attrezzature strettamente funzionali all’obiettivo del progetto;
b) nuove macchine operatrici e relative attrezzature;
c) beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0»;
d) opere murarie strettamente connesse all’installazione dei beni materiali di cui alla lettera a) entro un limite massimo del 20%;
e) formazione per i dipendenti dell’impresa strettamente connessa
Gli interventi dovranno essere realizzati e rendicontati entro il termine massimo del 16 dicembre 2020.

Caratteristiche agevolazione

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 30% delle sole spese ammesse.
Il contributo è concesso nel limite massimo di 35.000 euro e l’investimento minimo è fissato in 25.000 euro.

Presentazione

Regolamento e date di prossima pubblicazione.

 

* Note sintetiche e non esaustive. La presente scheda informativa non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Sostegno alle strutture ricettive alberghiere

Regione Lombardia approva i criteri per bando di prossima pubblicazione

Il Bando promuove progetti di realizzazione e riqualificazione delle strutture ricettive alberghiere e delle strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta.

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese incluse le ditte individuali, che esercitano l’attività:

  • ricettiva alberghiera ai sensi del capo II della legge regionale n.27/2015 (alberghi o hotel; residenze turistico-alberghiere; alberghi diffusi; condhotel)
  • ricettiva non alberghiera all’aria aperta ai sensi del capo V della legge regionale n.27/2015 (villaggi turistici, campeggi e aree di sosta)

Spese ammissibili

Progetti di realizzazione e riqualificazione devono riguardare i seguenti macro-temi del posizionamento strategico regionale di Regione Lombardia: Enogastronomia & food experience; Natura & green; Sport & turismo attivo; Terme & benessere; Fashion e design; Business congressi & incentive.
a) arredi macchinari e attrezzature
b) opere edili-murarie e impiantistiche
c) progettazione e direzione lavori per un massimo del 8% delle spese ammissibili di cui alla lettera b)
d) spese generali forfettarie per un valore del 7% delle spese ammissibili di cui alle lettere a), b) e c)

L’avvio dei progetti e i relativi giustificativi di spesa e di pagamento devono essere successivi alla data di presentazione della domanda.

Caratteristiche agevolazione

Contributo a fondo perduto. Contributo massimo 200.000,00 euro. Investimento minimo 80.000,00 euro.

Presentazione

Regolamento e date di prossima pubblicazione.
* Note sintetiche e non esaustive. La presente scheda informativa non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Contributi per l’accesso al credito a favore di PMI

Fondo perduto dalla Camera di Commercio di Brescia, su finanziamenti erogati dalle Banche e assistiti da garanzie rilasciate da Cooperative e Consorzi di garanzia collettiva Fidi.

Beneficiari

PMI in qualsiasi forma costituite di tutti i settori che abbiano sede legale e/o unità locale operativa nella provincia di Brescia.

Spese ammissibili

Spese connesse alla concessione di finanziamenti di importo minimo di € 20.000 contratti ed erogati entro il periodo 1.7.2018 – 31.12.2019 e garantiti da Cooperative o dai Consorzi di garanzia collettiva Fidi con sede e/o unità locale operativa in provincia Brescia accreditati presso camera di Commercio. I finanziamenti possono avere sia finalità di INVESTIMENTO che LIQUIDITA’.

Caratteristiche agevolazione

Contributo a fondo perduto pari al 50% del costo sostenuto (al netto di IVA) calcolato sulle seguenti spese:

  • interessi pagati nel periodo 1.7.2018 – 31.12.2019;
  • spese pagate al Confidi per istruttoria e gestione pratica;
  • spese istruttoria bancaria pagate per l’ottenimento del finanziamento.

Contributo minimo € 800,00 e massimo € 8.000,00.

Presentazione

Da lunedì 13 gennaio 2020.

 

* Note sintetiche e non esaustive. La presente scheda informativa non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione.

Bando Brevetti+

Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione economica dei brevetti.
Il Ministero dello Sviluppo Economico promuove un intervento agevolativo in favore di micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione economica dei brevetti.
Tale intervento mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei brevetti sui mercati nazionale e internazionale.

Beneficiari

Micro, Piccole e Medie Imprese

Spese ammissibili

Acquisto di servizi specialistici relativi a:

  • Industrializzazione e ingegnerizzazione
  • Organizzazione e sviluppo
  • Trasferimento tecnologico

Caratteristiche agevolazione

È prevista la concessione di un’agevolazione in conto capitale (fondo perduto) nella misura dell’80% delle spese ammissibili. Contributo massimo € 140.000,00.

Presentazione

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 30 Gennaio 2020 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

 

* Note sintetiche e non esaustive. La presente scheda informativa non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione