Linea investimenti aziendali FAST

Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale

Bando regionale AL VIA

 

Supportare nuovi investimenti da parte delle imprese, anche al fine di facilitare la fase di superamento della crisi economica conseguente alla crisi sanitaria, che ha investito pesantemente il territorio lombardo. 

Beneficiari

PMI lombarde già costituite e iscritte al Registro delle Imprese da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda, nei settori manifatturiero, costruzioni, trasporti e servizi alle imprese e di imprese agromeccaniche.
Regime di aiuto: l’agevolazione sarà concessa in alternativa, a scelta del beneficiario, nel rispetto del Regolamento de minimis oppure nel rispetto del Regolamento di esenzione.

Agevolazione

Gli investimenti produttivi devono essere basati su programmi di rinnovamento e/o ampliamento produttivo.

L’Intervento agevolativo si compone di:

  1. un FINANZIAMENTO a medio-lungo termine a valere su risorse di Finlombarda e degli intermediari finanziari già convenzionati sulla misura ALVIA;
  2. una GARANZIA regionale gratuita che assiste il Finanziamento;
  3. un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO in conto capitale. 

Il Finanziamento, coperto dalla relativa Garanzia, è volto a finanziare (per la quota parte non coperta dal Contributo) fino al 100% della totalità dell’investimento ammesso. 

Note:

  • il finanziamento potrà avere un importo minimo di 85.000 euro e massimo di 760.000 euro, con durata compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 6 anni, incluso l’eventuale preammortamento;
  • il contributo a fondo perduto potrà arrivare al 15% del progetto dio investimento ammesso

Spese ammissibili

  1. macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  2. sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  3. acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  4. opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati;
  5. ulteriori tipologie di spese connesse ad adozione di misure anti-Covid sostenute successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione nel limite del 15% del totale delle spese ammissibili:

Le voci di cui alla lettera d) non potranno superare complessivamente il 20% delle spese ammissibili.

Le spese sono ammissibili dalla data di avvio del progetto.

Presentazione delle domande

L’iter istruttorio delle istanze presentate dai soggetti richiedenti prevede una procedura valutativa a sportello che sarà definita in fase di approvazione del bando attuativo.

Sportello procedura standard: ATTIVO

Sportello FAST: in attesa della pubblicazione della data di apertura

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione.

Bando Sport 2020

“È di nuovo sport”

L’iniziativa congiunta di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo intende sostenere l’attività ordinaria delle associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD / SSD) iscritte al registro CONI o alla sezione parallela del CIP attraverso la concessione di CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO.

Beneficiari

  • Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD/SSD) senza scopo di lucro iscritte al CONI o sezione parallela CIP con sede legale e/o operativa in Lombardia
  • Comitati e Delegazioni regionali della Lombardia di FSN, DSA e ESP riconosciuti da CONI o da CIP

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese con giustificativo emesso dal 01/09/2019 al 15/09/2020.

Spese legate all’emergenza Covid-19

  • spese per ripristino funzionalità degli impianti a seguito di mancato utilizzo e manutenzione su impianti di trattamento dell’aria e dell’acqua
  • spese di pulizia, sanificazione e igienizzazione di locali e attrezzature  
  • acquisto DPI, termoscanner per rilevazione temperatura, disinfettanti superfici, gel mani, dispenser sapone, pannelli divisori, plexiglass, materiale informativo e segnaletica
  • compensi medico competente nel contesto delle misure anti COVID-19
  • studi professionali e consulenti, assistenza fiscale e legale connessa al periodo di emergenza sanitaria

Spese ordinarie

  • spese gestione impianti (canoni locazione/canoni concessori, utenze, manutenzione ordinaria)
  • costi di tesseramento
  • tasse iscrizione competizioni
  • compensi collaboratori sportivi
  • acquisto abbigliamento e attrezzature sportive
  • noleggio veicoli e attrezzature
  • formazione aggiornamento istruttori (DAE,altri)
  • acquisto e noleggio defibrillatori
  • polizze assicurative

Tutte le spese dovranno essere quietanzate entro la data di presentazione della rendicontazione (gennaio 2021).

Caratteristiche dell’agevolazione

Contributo a fondo perduto pari al massimo al 70% delle spese ammissibili. Contributo massimo € 10.000,00.

Presentazione delle domande

Le domande di contributo devono essere presentate a partire dal 15 luglio 2020 fino al 15 settembre 2020. 

Procedura valutativa, con graduatoria che verrà approvata entro il 30 ottobre 2020.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Bando e-commerce 2020

Nuovi mercati per le imprese lombarde. Fino a 10.000 € a fondo perduto.

Misura finalizzata al sostegno delle MPMI che intendono sviluppare e consolidare la propria posizione sui mercati tramite lo strumento dell‟E-commerce, incentivando l’accesso a piattaforme cross border (B2B e/o B2C) e/o sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobile).

Beneficiari

MPMI aventi sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo.

Caratteristiche agevolazione

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili.

Contributo massimo 10.000,00 euro. 

L’investimento minimo è fissato in 4.000,00 euro.

Ogni soggetto richiedente potrà presentare una sola richiesta di contributo.

Spese ammissibili

Le aziende potranno presentare progetti relativi all’apertura e/o al consolidamento di un canale commerciale per l’export dei propri prodotti tramite l’accesso a servizi specializzati per la vendita online b2b e/o b2c: 

  • forniti da terze parti, che siano retailer, marketplace o servizi di vendita privata, a condizione che la transazione commerciale avvenga tra l’azienda e l’acquirente finale; 
  • realizzati all’interno del portale aziendale proprietario. 

In particolare sono ammissibili:

  • accesso ai servizi di vendita online sui canali prescelti
  • analisi di fattibilità del progetto 
  • organizzazione di interventi specifici di formazione del personale
  • acquisizione ed utilizzo di forme di smart payment
  • realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale export digitale
  • progettazione e sviluppo di sistemi e-commerce proprietari 
  • progettazione, sviluppo e/o manutenzione di piattaforme di AR Business commerce, ad esempio simulatori 3D olografici
  • sostegno al posizionamento dell’offerta sui canali digitali
  • automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web 
  • raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi CRM
  • protezione e/o registrazione dei marchi e/o degli articoli 
  • campagna digital marketing ed attività di promozione sui canali digitali 

I progetti devono essere realizzati entro il 31 marzo 2021 con spese sostenute e quietanzate entro tale data.

Le fatture elettroniche dovranno riportare nell’oggetto la dicitura “Spesa sostenuta a valere sul “BANDO E-COMMERCE 2020” e il codice CUP assegnato in fase di concessione 

Presentazione delle domande

Le domande di contributo devono essere presentate a partire dal 25 giugno 2020 fino all’11 settembre 2020.

Il contributo è concesso con procedura valutativa a graduatoria secondo il punteggio assegnato al progetto.

L’ordine di presentazione delle domande non dà diritto ad alcuna prelazione e lo sportello di presentazione delle domande rimane aperto in ogni caso fino alla data sopra indicata.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Safe Working – Io riapro sicuro

Ambienti di lavoro - Coronavirus

Bando di Regione Lombardia
PROSSIMA PUBBLICAZIONE

Contributi a fondo perduto per interventi strutturali riguardanti la sicurezza sanitaria nell’ambito dell’emergenza Covid-19 e della ripresa dell’attività di impresa (c.d. Fase-2) mantenendo in sicurezza lavoratori, fornitori e clienti.

Beneficiari

Micro e piccole imprese lombarde che sono state oggetto di chiusura obbligatoria in conseguenza all’emergenza epidemiologica da Covid-19 o che hanno deciso di introdurre il lavoro agile per tutti i dipendenti, pur rientrando tra le attività consentite, e operano nei settori:

  • commercio al dettaglio,
  • pubblici esercizi (bar e ristoranti),
  • artigianato,
  • manifatturiero,
  • edilizia
  • servizi
  • istruzione
  • sport.

Spese ammissibili

Saranno ammissibili le spese sostenute a far data dal DPCM del 22 marzo 2020 riferite a:

  • macchinari per la sanificazione e disinfezione degli ambienti;
  • strumenti di aerazione;
  • strumenti di igienizzazione per i clienti/utenti;
  • interventi strutturali o temporanei nonché arredi necessari a garantire il rispetto delle misure di distanziamento sociale;
  • acquisto di prestazioni e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali;
  • acquisto di dispositivi di protezione individuale;
  • acquisto di strumenti per la misurazione della temperatura corporea a distanza;
  • sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;
  • strumenti di comunicazione (segnaletica);
  • interventi formativi sulle prescrizioni e sui protocolli da adottare 

Presentazione delle domande

In attesa della pubblicazione del bando e  relativo regolamento attesa entro il 20 maggio.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Bando Faber 2020 – Apertura il 19 maggio

Contributi per investimenti finalizzati all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi 

APERTURA SPORTELLO IL 19/05/2020

L’intervento è finalizzato a sostenere programmi di investimento volti a:

  • raggiungere le condizioni ottimali di produzione;
  • massimizzare l’efficienza nell’utilizzo di fattori produttivi, quali l’energia, l’acqua;
  • ottimizzare la produzione e gestione dei rifiuti

Beneficiari

Micro e piccole imprese manifatturiere, edili e dell’artigianato aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia, attive da almeno 24 mesi.

Caratteristiche agevolazione

L’agevolazione si configura come CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO pari al 30% delle spese considerate ammissibili, nel limite massimo di 35.000 euro. L’investimento minimo è fissato in 25.000 euro. 

Spese ammissibili

Sono ammissibili investimenti in impianti, macchinari e attrezzature innovativi finalizzati all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi.

  • nuovi macchinari, nuovi impianti di produzione e nuove attrezzature strettamente funzionali all’obiettivo del progetto;
  • nuove macchine operatrici e relative attrezzature;
  • beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0»;
  • opere murarie strettamente connesse all’installazione dei beni materiali di cui alla lettera a) entro un limite massimo del 20%;
  • formazione per i dipendenti dell’impresa strettamente connessa

Gli interventi dovranno essere realizzati e rendicontati entro il termine massimo del 16 dicembre 2020.

Presentazione delle domande Bando Faber 2020

Dal 19/05/2020 al 19/06/2020, salvo esaurimento fondi.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive. La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Invitalia: bando Impresa Sicura

covid-19

Contributo a fondo perduto per acquisto DPI

Il bando di Invitalia consente alle aziende di ottenere il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (DPI) finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

Beneficiari

Tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione, dalla forma giuridica e dal settore economico in cui operano che siano:

  • regolarmente iscritte come “attive” nel Registro delle Imprese
  • con sede principale o secondaria sul territorio nazionale
  • nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.

Caratteristiche agevolazione

  • Rimborso fino al 100% delle spese ammissibili.
  • Massimo rimborsabile 500 euro per ciascun addetto dell’impresa a cui sono destinati i DPI
  • Contributo massimo di 150mila euro per impresa.
  • Importo minimo rimborsabile 500 euro

Spese ammissibili

È possibile richiedere il rimborso delle spese per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale, sostenute tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso.

Impresa Sicura rimborsa l’acquisto di:

  • mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
  • guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
  • dispositivi per protezione oculare;
  • indumenti di protezione quali tute e/o camici;
  • calzari e/o sovrascarpe, cuffie e/o copricapi;
  • dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
  • detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici

Presentazione delle domande

Prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

 

* Note sintetiche indicative e non esaustive.
La presente informativa non ha valore di proposta. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione.

Contributi a fondo perduto per le imprese bresciane – Anno 2020

Contributi fondo perduto imprese bresciane

Fino a € 22.500 di fondo perduto per impresa

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia stanzia un fondo a favore delle micro PMI bresciane operanti in tutti i settori economici (commercio, turismo, servizi, artigianato, industria, agricoltura), allo scopo di incentivare e promuovere l’utilizzo dello smart working nelle imprese e la diffusione delle tecnologie digitali.

PRESENTAZIONE

Da lunedì 11 maggio 2020 fino ad esaurimento fondi.

TIPOLOGIA

Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.

INVESTIMENTI FINANZIABILI

Gli investimenti dovranno fare riferimento esclusivamente alla sede legale e/o unità locale in provincia di Brescia ed essere effettuati, acquistati, completamente pagati e installati, nel periodo 1.1.2020 – 31.12.2020.

MISURA 1 – “Smart Working”

Servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working:

  • Attività preliminari all’adozione del piano di smart working
  • Attività di formazione rivolta ai dipendenti dell’impresa;
  • Avvio e monitoraggio di un progetto pilota.

Acquisto di “strumenti tecnologici” per l’attuazione del piano di smart working:

  • Acquisto di nuova strumentazione tecnologica hardware (notebook, smartphone, accessori);
  • Acquisto di software funzionali allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità smart working.

CONTRIBUTO MASSIMO € 5.000

MISURA 2 – “Tecnologie Digitali”

Investimenti in innovazione nell’ambito del progetto PID – Punto Impresa Digitale.

  1. consulenza, relativa ad una o più tecnologie di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i. e di altre tecnologie digitali propedeutiche o complementari, erogata da fornitori con i requisiti dettagliati nell’allegato alla presente;
  2. formazione, riguardante una o più tecnologie di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i. e di altre tecnologie digitali propedeutiche o complementari, erogata da fornitori che verranno elencati specificamente nel bando di concorso (la formazione non può avere un costo superiore al 30% del totale della spesa prevista dall’impresa);
  3. acquisto di attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto di digitalizzazione dell’impresa.

CONTRIBUTO MASSIMO € 10.000

MISURA 3 – “Siti & Web Marketing”

Progettazione, restyling e/o nuova realizzazione di siti web aziendali, anche di e-commerce, per lo sviluppo di azioni di web marketing dei propri prodotti, anche attraverso social media marketing, direct email marketing e mailing list.

CONTRIBUTO MASSIMO € 5.000

MISURA 4 – “Sicurezza”

Tecnologie per la sicurezza per la prevenzione di atti criminosi

  • Impianti antintrusione: antifurti o allarmi con sistemi di rilevamento satellitare collegati alle centrali di vigilanza; attrezzature per video-sorveglianza; video-protezione con cassetta di registrazione e assimilabili nel rispetto del d. lgs. 30 giugno 2003 n. 196 sulla tutela della privacy; telecamere collegate direttamente con le centrali delle forze dell’ordine.
  • Impianti anti taccheggio, vetri antisfondamento, telecamere, casseforti e armadi blindati.

I predetti sistemi e dispositivi devono essere gestibili attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali, comprovato da idonea documentazione.

CONTRIBUTO MASSIMO € 2.500

MISURA 5 – “Atterezzature ed efficienza energetica”

Riduzione consumi energetici ed impatto ambientale e rifiuti.

  • Attrezzature per il lavaggio delle stoviglie
  • Attrezzature per il freddo (frigoriferi, celle frigorifere, congelatori, surgelatori, abbattitori termici, e simili)
  • Attrezzature per il caldo (forni elettrici o micro onde)
  • Attrezzature per la produzione di energia da fonti rinnovabili
  • Attrezzature per interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica e gestione energetica
  • Riduzione dei rifiuti: compattatori di rifiuti organici/imballaggi, tritarifiuti ad uso professionale per attività di somministrazione.

I predetti beni devono essere gestibili mediante tecnologie digitali per l’utilizzo energetico efficiente/il monitoraggio dei consumi/la riduzione delle emissioni, comprovato da idonea documentazione.

CONTRIBUTO MASSIMO € 5.000

 

ALLEGATO

Specifiche requisiti Fornitori MISURA 2

Ai fini degli investimenti di cui alla MISURA 2, l’impresa dovrà avvalersi esclusivamente per i servizi di consulenza e formazione di uno o più fornitori fra i seguenti:

  1. DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Industria 4.0;
  2. centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Industria 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali (membri Questio Regione Lombardia – Settore scientifico tecnologico 4);
  3. soggetti accreditati tramite Digital Innovation Hub (DIH) su tematiche I 4.0;
  4. Incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
  5. FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
  6. centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MISE);
  7. relativamente ai soli servizi di consulenza, start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33 che rispondano ad entrambi i seguenti criteri: a) iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese (di cui all’art. 2188 del c.c.); b) che abbiano data di costituzione non anteriore a 36 mesi alla data di fornitura dei servizi di consulenza.;
  8. relativamente ai soli servizi di consulenza, ulteriori fornitori che, in base ai criteri di valutazione riportati nell’allegato A (cfr del bando), ottengano un punteggio minimo di 60/100; i) relativamente ai soli servizi di formazione, soggetti che, in base ai criteri di valutazione riportati nell’allegato B(cfr del bando), ottengano un punteggio minino di 60/100.

Nel caso dei soggetti di cui ai punti b) (relativamente ai CRTT) e d) è richiesta la dimostrazione dell’esperienza pregressa, ascrivibile al personale che vi lavora e/o ai soci (track record degli ultimi tre anni con indicazione dell’oggetto della consulenza e delle imprese a cui è stato erogato il servizio) nelle materie oggetto dell’intervento, verificata e validata dal DIH competente per provincia e/o sovraprovinciale (Centri di Trasferimento Tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal Decreto MISE del 22 maggio 2017).

Non sono richiesti requisiti specifici per i fornitori di attrezzature tecnologiche e programmi informatici.

Bando SI4.0 2020, servizi innovativi

Contributi per la realizzazione di progetti per la sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti e servizi innovativi impresa 4.0.

PUBBLICATI I CRITERI – ANTICIPAZIONI IN ATTESA DELLA PUBBLICAZIONE DI BANDO ATTUATIVO E RELATIVI REGOLAMENTI

Beneficiari

MPMI aventi sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione e che abbiano al loro interno competenze nello sviluppo di tecnologie digitali

Spese ammissibili

I progetti dovranno riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 riportati nel successivo Elenco 1 (allegato), con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie ricomprese nell’elenco 1 o 2 (allegato). In particolare sono ammissibili:

a) consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati
b) formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati
c) investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto
d) servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati
e) spese per la tutela della proprietà industriale
f) spese del personale dell’azienda solo se espressamente dedicato al progetto

Caratteristiche agevolazione

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle sole spese considerate ammissibili nel limite massimo di 50.000,00 euro. L’investimento minimo è fissato in 40.000,00 euro e deve essere sostenuto con spese ammissibili a pena di decadenza.

Presentazione

In attesa di pubblicazione del bando attuativo.
L’assegnazione del contributo avverrà con procedura valutativa a graduatoria.
* Note sintetiche e non esaustive. La presente scheda informativa non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione

Smart Working – Contributi a fondo perduto

Contributi a fondo perduto per favorire l’adozione di piani aziendali di Smart Working

Beneficiari

Possono partecipare i soggetti che esercitano attività economica e che intendono adottare e attuare un Piano aziendale di smart working:

  • imprese, iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di competenza,
  • soggetti in possesso di partita IVA

Spese ammissibili

Azione A: servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale

Azione B: acquisto di “strumenti tecnologici” per l’attuazione del piano di smart working

Le attività dovranno essere svolte esclusivamente presso sedi operative o di esercizio lombarde.

Caratteristiche agevolazione

L’agevolazione è concessa a fondo perduto sotto forma di voucher
Numero di dipendenti Importo totale del voucher di cui:
Per Azione A
Adozione del piano
Per Azione B
Attuazione del piano
Da 3 a 10 dipendenti € 7.500,00 € 5.000,00 € 2.500,00
Da 11 a 20 dipendenti € 10.500,00 € 7.000,00 € 3.500,00
Da 21 a 30 dipendenti € 15.000,00 € 10.000,00 € 5.000,00
Oltre 30 dipendenti € 22.500,00 € 15.000,00 € 7.500,00

Presentazione

Le domande potranno essere presentate a partire dal 02 aprile 2020. Procedura valutativa a sportello.

 

* Note sintetiche e non esaustive. La presente scheda informativa non ha valore legale. Si rinvia al testo dei bandi e si raccomanda la relativa presa visione